la gravidanza al tempo del coronavirus

La gravidanza al tempo del Coronavirus

6 Apr 2020 Blog

Con questo articolo vogliamo rispondere alle domande più comuni che le donne in dolce attesa si stanno ponendo in questo periodo particolare.

DOMANDE DELLE DONNE IN GRAVIDANZA NON POSITIVE AL CORONAVIRUS 

Sei una donna in gravidanza? Come puoi proteggerti dal Coronavirus Covid-19?

  • Lavati spesso le mani;
  • Mantieni la distanza tra te e gli altri di almeno un metro;
  • Evita di toccarti occhi, naso e bocca;
  • Mantieni norme igieniche adeguate.

Devo fare tutti i controlli (visite ed esami) previsti?

Si, li devi concordare con chi ti segue in gravidanza. I tempi e le modalità per l’esecuzione delle visite ed esami previsti saranno stabiliti sulla base delle tue condizioni cliniche e dell’epoca di gravidanza in cui gli accertamenti sono raccomandati.

Sono sottoposta ad un rischio maggiore di contagio da Coronavirus?

Le donne in gravidanza, al contrario di quanto osservato per l’influenza H1N1 e per la SARS, non sembrano manifestare una maggiore suscettibilità all’infezione rispetto alla popolazione generale né a sviluppare quadri clinici importanti.

Il mio partner è positivo, devo fare il tampone naso-faringeo per il virus Sars-Cov 2?

Avverta il suo medico di famiglia ed il medico ginecologo/ostetrica che la segue in gravidanza che le verranno fornite le informazioni su quali comportamenti adottare.

Il mio partner è Coronavirus positivo, potrà assistere al mio parto?

È categoricamente vietato l’accesso ai reparti di Ostetricia ai partner positivi al virus che devono rispettare l’indicazione all’isolamento.

 

DOMANDE DELLE DONNE IN GRAVIDANZA POSITIVE AL CORONAVIRUS O CON SINTOMI INFLUENZALI

Posso trasmettere il virus al mio bambino?

Allo stato attuale le conoscenze scientifiche escludono che il virus SARS CoV-2 attraversi la placenta e quindi il feto è protetto. Dopo la nascita, dovrai seguire le indicazioni che ti verranno fornite dal personale del Punto Nascita.

Il medico mi ha detto che devo fare la TAC (Tomografia Computerizzata), ma io ho paura per il mio bambino.

La Tac è ritenuta, in questo momento, un esame essenziale per la valutazione delle complicanze polmonari. È importante che ti sottoponga agli esami che ti sono proposti in quanto servono per impostare la terapia più opportuna per la tua salute e quella del tuo bambino.

È meglio che esegua il parto cesareo?

Le conoscenze scientifiche ad oggi disponibili non raccomandano il taglio cesareo elettivo. Rimangono valide tutte le indicazioni legate al decorso della gravidanza/parto ed alla salute del feto.

Posso partorire in acqua?

Il parto in acqua per le donne con infezione da SARS-CoV-2 va evitato a seguito dell’evidenza di una trasmissione del virus per via fecale.

Durante il travaglio posso essere fonte di contagio per i sanitari che mi assistono?

Si, infatti per il parto vaginale, come per il cesareo, sono raccomandate specifiche misure di protezione per gli operatori sanitari

Sono al III trimestre di gravidanza, dovrò partorire prima? potrò fare la peridurale?

Non ci sono, al momento, indicazioni scientifiche che suggeriscano di anticipare il parto. La scelta dell’anestesia peridurale va concordata con l’équipe che ti assiste al parto (medico ginecologo, ostetrica, anestesista) in base alle tue condizioni cliniche ed a quelle del feto.

Quando entrerò in travaglio dovrò scegliere un punto nascita specifico?

Tutti i nostri Ospedali si sono organizzati per avere percorsi protetti in modo da fornire una assistenza adeguata.

 

Dr. Carmine Vascone
Dirigente Medico I livello
U.O.C. Ginecologia ed Ostetricia
A.O.U. San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona
Salerno

Subspecialty Fellow Gynecologic Oncology
Division of Gynecologic Oncology
Università Cattolica del Sacro Cuore
Policlinico Agostino Gemelli IRCCS

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