Malattia renale cronica, cistatina per valutare rischio

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Misurare la funzione renale con la cistatina C invece che con la creatinina permetterebbe, secondo uno studio appena pubblicato sul New England Journal of Medicine, di stimare con maggiore efficacia il rischio di malattia renale cronica, consentendo una più sicura prescrizione di farmaci e un uso più accurato di procedure potenzialmente dannose per il rene. Dice Michael Shlipak, internista al San Francisco Veterans Affair Medical Center e primo autore dell'articolo: «La stima del funzionamento del rene, fondamentale per la diagnosi e la gestione delle malattie renali croniche, si basa di solito sul dosaggio nel sangue della creatinina, un composto che tuttavia non sempre rileva perdite iniziali di funzione renale, specie nei pazienti con ridotta massa muscolare». La cistatina C è una proteina non glicosilata, prodotta da tutte le cellule dotate di nucleo. Liberamente filtrata dal rene, è considerata un marcatore della velocità di filtrazione più sensibile della creatinina. La sua concentrazione aumenta anche per riduzioni minime della funzione renale e non dipende da sesso, età, massa muscolare e neppure dal livello di idratazione, che così spesso influenza la creatinina. Nella loro revisione sulla cistatina C, i ricercatori hanno svolto una metanalisi di 11 studi sulla popolazione generale per un totale di 90.750 partecipanti provenienti da Stati Uniti, Europa e Australia e di cinque studi su 2.960 pazienti con malattia renale cronica. «Abbiamo verificato l'associazione tra funzione renale, calcolata con creatinina, cistatina C o entrambe, e tassi di morte per tutte le cause, per motivi cardiovascolari o nefropatia cronica terminale, confrontando gli stadi della malattia renale classificati con l'uno o l'altro marcatore». E i risultati dimostrano che un'alterazione della cistatina C può cogliere una malattia renale in fase precoce, mentre la misura della creatinina diviene patologica solo a malattia già sviluppata. «Lo studio fornisce la prova definitiva che rispetto alla creatinina il dosaggio della cistatina C migliora la stratificazione del rischio sulla base della funzione renale stimata» conclude Shlipak.

 

New England Journal of Medicine, 2013; 369 (10): 932

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