Il sistema sanitario per i veterani amplia il ricorso alla mammografia

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Importanza Le donne sono sempre più numerose all'interno dell'Amministrazione sanitaria per i veterani (Veterans Health Administration). Nel 2008 abbiamo apportato delle modifiche programmatiche per ampliare il ricorso alla mammografia, sviluppare risorse interne per il trattamento del tumore al seno e coordinare meglio i servizi sanitari erogati dalle strutture non inserite nel sistema VA (Veterans Affairs).

Obiettivo Determinare se le modifiche programmatiche hanno aumentato il numero delle pazienti, diminuito il tempo per l'erogazione del trattamento definitivo e incrementato il tasso di interventi conservativi della mammella (BCT).

Progettazione, impostazione e partecipanti Abbiamo eseguito uno studio di coorte retrospettivo di tutti i casi di tumore al seno gestiti dal 1° gennaio 2000 al 31 maggio 2012 presso il Baltimore VA Medical Center.

Outcome principali e misure Abbiamo quindi confrontato le metriche dei processi sanitari adottate prima e dopo il 2008, quando sono state implementate le modifiche programmatiche. Le metriche in oggetto includevano il numero di mammografie eseguite ogni anno, la maggiore presenza di donne veterane, l'intervallo trascorso dall'indagine clinica alla diagnosi del tessuto al trattamento definitivo e il tasso degli interventi BCT.

Risultati Dal 2000 al 2012 sono state eseguite 7.355 mammografie e 76 pazienti sono state sottoposte a trattamento per tumore al seno. La maggior parte delle mammografie (n=6.720) è stata eseguita dopo il 2008. Dopo il 2008, sono state eseguite una media di 1.453 mammografie (differenza interquartile [IQR] 592-1.458) e 633 pazienti sono state sottoposte al trattamento del tumore, con un aumento del 1.200% e del 49%, rispettivamente, rispetto al periodo compreso tra il 2000 e il 2007. La maggior parte delle pazienti (86,7%) è stata sottoposta a screening e imaging diagnostico, a biopsia e a intervento chirurgico in strutture sanitarie diverse. L'intervallo tra lo screening mammografico iniziale e la diagnosi del tessuto è stato di 34 giorni (IQR 20-52), senza differenze significative tra gli intervalli dello studio (P=0,18). Il tempo intercorso tra la diagnosi del tessuto e l'inizio del trattamento definitivo è aumentato, passando da 33 giorni (IQR 26-51) a 51 giorni (IQR 36-75) (P=0,03) tra il 2008 e il 2012. Trentatré pazienti idonee si sono sottoposte all'intervento BCT (67,3%), mentre 16 pazienti (32,7%) sono state sottoposte a mastectomia.

Conclusioni e rilevanza Il nostro istituto ha ampliato rapidamente e con successo il ricorso alla mammografia. I volumi più alti della mammografia sono stati associati a un maggiore utilizzo dei servizi sanitari per la cura del seno non erogati dal sistema VA e hanno aumentato il tempo per il trattamento definitivo. Una consulenza adeguata in merito all'intervento BCT è stata documentata in modo uniforme e il ricorso alla mastectomia per le pazienti idonee agli interventi BCT è stato largamente determinato dalla preferenza della paziente o da fattori clinici e sociali. I nostri dati suggeriscono che, con il maggiore ricorso allo screening intensificato, le strutture ospedaliere del sistema VA potrebbero beneficiare dall'adozione di servizi interni per il trattamento del tumore al seno piuttosto che incrementare il passaggio delle pazienti da strutture del sistema VA a centri specialistici non appartenenti al sistema VA che dispongono di risorse specializzate.

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